10 mosse per combattere lo spreco alimentare a Natale!

In occasione delle feste tendiamo a sprecare più cibo, questo perché organizziamo diverse tavolate, per molte persone, e ci lasciamo trasportare da decine di antipasti, primi, secondi e dolci per stupire ə nostrə ospiti.

Lo spreco alimentare è una delle principali conseguenze delle abitudini alimentari poco sostenibili dei Paesi ricchi: basti pensare che circa 1/3 del cibo mondiale prodotto viene sprecato. Cibo che, se fosse distribuito in modo equo, aiuterebbe a combattere, se non ad eliminare, la fame nel Mondo.

Ridurre la fame nel mondo è il secondo obiettivo da raggiungere per lo sviluppo sostenibile, stabilito dall’Agenda 2030: questa non è causata da una carenza di cibo, come molte persone pensano, ma da un problema di distribuzione tra chi produce e chi consuma.

Ecco perché dobbiamo rivedere non solo il nostro modo di produrre, ma anche quello di distribuire lungo la filiera agroalimentare.

Quando parliamo di spreco alimentare, dobbiamo fare poi un importante distinzione, tra perdita di cibo (food loss) e spreco di cibo (food waste).

La prima si riferisce alla perdita di cibo lungo la filiera produttiva, dal campo allo scaffale.

Mentre quando parliamo di spreco di cibo, si intende ciò che viene sprecato dopo l’acquisto, sia a livello domestico che ristorativo.

In quanto consumatorə abbiamo una fortissima responsabilità nei confronti di ciò che mettiamo nel piatto: sia perché presto saremo 8 miliardi di persone e non abbiamo abbastanza risorse per soddisfare i bisogni primari dell’intera umanità e, in secondo luogo, perché il settore agroalimentare ha un forte impatto sociale e ambientale.

Invertire la rotta però è possibile: di seguito 10 semplici mosse per ridurre lo spreco alimentare.

  1. Spesa e pianificazione dei Pasti

La lotta allo spreco del cibo inizia con la pianificazione degli acquisti. Un primo passo è cercare di riconoscere gli acquisti frettolosi ed eccessivi, come quelli incoraggiati dalle promozioni.

Prima di recarsi al supermercato, è meglio fare una lista delle cose da comprare, in modo tale si evitano gli acquisti superflui: controllare cosa c’è in dispensa e in freezer e pianificare i pasti ci permetterà di comprare ciò di cui abbiamo bisogno e di risparmiare!

  1. Avanzi e creatività 

Quando cuciniamo, poniamo sempre attenzione alle quantità? Gli eccessi portano spesso a dover gestire degli avanzi, che dopo un lungo soggiorno nel frigorifero finiscono puntualmente nel bidone della spazzatura.

Riutilizzare gli avanzi è facile, soprattutto al giorno d’oggi grazie ai suggerimenti che si possono trovare online, basta un po’ di creatività per reinventarli: alcune soluzioni sono le polpette, cous cous, ripieni di torte salate o vellutate, a seconda degli avanzi che abbiamo.

  1. Frigorifero

Quando riponiamo la spesa in frigo, meglio sistemare i prodotti mettendo davanti quelli più deperibili e a breve scadenza, così ci ricorderemo di consumarli in tempo. Inoltre, gli alimenti devono essere conservati ad una temperatura tra 1 e 5 gradi per rimanere freschi il più a lungo possibile.

  1. Dispensa

Meglio organizzare la dispensa per aree: prodotti per la colazione, pasta e cereali, legumi secchi, prodotti in scatola e così via, in modo da avere sempre ben visibile il nostro cibo. Etichettiamo i cibi sfusi e scriviamo la data di scadenza; meglio riporre prodotti deperibili come le farine in barattoli di vetro con chiusura ermetica per prevenire le farfalline da farina.

  1. Freezer

Molti prodotti alimentari possono essere congelati senza particolari problemi per prolungare la durata della consumazione e mantenere la freschezza: prodotti freschi, il pane, verdure, legumi cotti e gli avanzi già porzionati! Si potranno consumare con tutta calma nei giorni successivi.

  1. Condivisione

Se ci si accorge di avere prodotti in eccesso che sappiamo già di non riuscire a consumare in tempo utile, meglio regalarli ai vicini di casa: è un modo alternativo per evitare lo spreco e creare occasioni di scambio e socialità.

  1. Data di scadenza e termine minimo di conservazione

Attenzione al significato delle etichette riguardanti le scadenze: “da consumarsi entro il” significa che l’alimento è idoneo al consumo fino e non oltre al giorno indicato, mentre la dicitura da consumarsi preferibilmente entro il…” indica la data fino alla quale il prodotto conserva le sue qualità organolettiche di croccantezza, aromi o consistenza ma è ancora consumabile!

  1. Stagionalità

Prediligere l’acquisto di frutta e verdura di stagione direttamente dal produttore. Non essendo soggetta a lunghi tempi di trasporto e a diversi passaggi lungo la filiera della logistica, offre maggiori garanzie di freschezza e di durata.

  1. Ricette antispreco

Utilizzare avanzi e scarti alimentari come bucce di patate, insalata appassita, riso avanzato, pane secco, gambi di spinaci, gambi di verdure, come ingredienti per preparare un numero incredibile di ricette.

  1. Fuori casa chiedi la doggy bag

La principale fonte di spreco di cibo al ristorante sono gli avanzi lasciati daə clienti: portare a casa il cibo avanzato è un atto sostenibile, soprattutto se si sceglie un contenitore plastic free che riduce ulteriormente l’impatto ambientale.

Un ultimo consiglio: sicuramente abbiamo un maggior controllo sullo spreco alimentare (food waste), ma possiamo anche limitare la perdita di cibo (food loss).

Come? Smettendo di scegliere solo frutta e verdura perfettamente tonda, perfettamente lucida e colorata, senza nemmeno una macchiolina o bottarella.

Gli standard estetici non influenzano la salubrità e il sapore dei vegetali, ma accontentano solo la vista e questo comporta togliere dagli scaffali ogni giorno quintali di cibo perfettamente edibile.Serve l’impegno di tuttə per cambiare rotta e combattere lo spreco alimentare


member

Anna Zanini

Contributor TerraBlog

Laureata in Bioeconomia per la sostenibilità alimentare.
Dal 2021 affianca piccole imprese e aziende agricole con strategie di bioeconomica, comunicazione e  marketing  per lo sviluppo sostenibile

Consumismo natalizio: come nasce e come evitarlo?

Il Natale è tra i periodi più gioiosi dell'anno: è...

Leave your comment